Controguida 2015

cover-bigBenvenute matricole!!
Grazie a questo piccolo opuscolo cercheremo di darvi tutte le informazioni essenziali per farvi sentire subito a casa, in modo che l’Università non sia più un luogo estraneo, pauroso e simile a un labirinto di uffici in cui sbrigare mille pratiche, ma che possa diventare una delle esperienze più belle della vostra vita; così che quando sentirete le varie sigle (cfu, rid, udf, dsu, aa, ssd) non scapperete a gambe levate ma sarete perfettamente a conoscenza di ciò che riguardano.
Il consiglio più importante che sentiamo di darvi è essenzialmente uno, ossia: Informatevi sempre e su tutto ciò che vi circonda!! A partire dal conoscere i vostri diritti fino a comprendere in che modo è strutturato l’intero Ateneo; noi in queste poche pagine cercheremo di riassumere tutte le nozioni più importanti..ma è venuto il momento di presentarci: siamo il Gruppo Sestante-Sinistra Per… un vero e proprio sindacato studentesco che si occupa da più di 18 anni di rappresentanza studentesca, di informare gli studenti e tutelare ed estendere i loro diritti nonché di organizzare iniziative culturali e politiche in modo da non limitare l’uso degli spazi universitari alle sole lezioni frontali, ma cercando di rendere il dipartimento un luogo di confronto e formazione a tutto tondo!

PRIMI PASSI

controguidaCominciamo la guida con una piccola nota di carattere tecnico: in attuazione della Legge 240/2010, lo Statuto dell’Università di Pisa ha trasferito le funzioni didattiche svolte fino ad allora dalle Facoltà ai Dipartimenti, che già si occupavano di ricerca.
Veniamo dunque alle preziose dritte e partiamo con ordine: l’offerta didattica del nostro dipartimento propone due corsi di laurea interclasse di primo livello: Scienze politiche, internazionali e dell’amministrazione (Classi L-16/ L-36) e Scienze sociali e del servizio sociale (Classi L-39/ L-40). Durante i primi due anni gli esami sono gli stessi per entrambi i curricula di ciascun corso di laurea, mentre al terzo anno si svolgono gli esami caratterizzanti di ogni singola classe. Al momento dell’iscrizione vi verrà chiesto di specificare il curriculum da voi scelto…ma avete tempo fino al terzo anno per poter eventualmente cambiare idea! Per ciò che riguarda spiegazioni e chiarimenti relativi ai programmi d’esame e non solo, potrete rivolgervi direttamente agli stessi docenti, i cui luoghi e orari di ricevimento troverete affissi sulle bacheche nell’atrio del Dipartimento o in alternativa sul sito.
Tutti i testi d’esame, disponibili per la consultazione o il prestito, sono reperibili nella biblioteca situata al primo piano di Via Serafini.
Per qualunque altro tipo di informazione consultate innanzitutto il sito internet www.sp.unipi.it .
Infine consiglio preziosissimo, qualora aveste qualche dubbio sulla “vita universitaria” in generale, oppure vogliate segnalare qualche problema/disservizio , o se avete interesse e curiosità a partecipare attivamente alla politica universitaria per cercare di migliorare il futuro vostro e dei vostri colleghi, fermatevi a scambiare qualche chiacchiera informale con noi, ci troverete sempre disponibili ad ascoltarvi, in giro per le aule dei poli didattici durante il periodo di lezioni, oppure nell’auletta rappresentanti situata nei pressi del giardino di via Serafini, vi accoglieremo sempre a braccia aperte!!
Per il resto, che dirvi, armatevi di tanta buona volontà e di pazienza (eh sì ci vorrà anche quella) e… in bocca al lupo!

IL DIPARTIMENTO DIFFUSO

La sede storica di Scienze Politiche, situata in Via Serafini (palazzo Bianchi-Monzon), non è certo rinomata per i suoi ampi spazi. Essa è dotata, eccetto l’Aula Magna al piano terra, di due aule, le cui capienze massime non superano i 35 posti. Per far fronte al problema, il dipartimento si serve di altri poli didattici: da due anni a questa parte le lezioni (prima svolte per la maggior parte tra il Polo Carmignani e la Sapienza), si sono prevalentemente spostate al Polo Piagge, situato accanto al Palazzo dei Congressi; un po’ distante da Via Serafini, ma tranquilli, facilmente raggiungibile con 2 fermate di autobus (Lam Verde) o anche a piedi con 10 minuti di passeggiata semplicemente seguendo il lungarno pisano. La struttura è dotata di ampie aule attrezzate di proiettori e zona wi-fi per permettere agli studenti di informarsi online in ogni momento. Inoltre vi è un bar e un giardino, comodi per coloro che scelgono di fare uno spuntino tra una lezione e l’altra ma anche luogo di incontro fra tutti gli studenti del Polo. Infine, non poteva mancare un’ampia aula studio aperta fino a tarda sera!
laureaAltra sede da ricordare è quella di via Colombo, una traversa di via Bonaini, in cui potrete trovare gli studi di alcuni docenti dell’area del sociale, e soprattutto l’ufficio relazioni internazionali del dipartimento, che vi dispenserà utili informazioni sui programmi di studio all’estero.
…E i punti informatici dove sono??
Purtroppo non esiste una vera e propria aula di informatica, ma tornando alla sede storica in via Serafini, potrete usufruire, nella sala lettura al secondo piano, di diversi computer; per accedere ad internet sono necessari username e password di Alice, che vi sono state fornite al momento dell’immatricolazione (teneteveli stretti che vi potranno tornare utili in ogni momento!!).
Molto utile può essere l’ufficio dell’unità didattica situato al primo piano, punto di riferimento per qualsiasi questione in merito al vostro piano di studi e alla carriera universitaria. Sempre al primo piano, sono collocate la Sala dei Seminari, la Sala professori e la Biblioteca di Scienze Politiche e Sociali. Del tutto particolare al piano terra è invece l’aula R: inizialmente adibita a sala professori, nel 1990 è stata occupata e da allora è un’aula autogestita. Infine, una piccola ma versatile stanzina in Palazzina: l’Auletta Rappresentanti; punto di incontro e centro di discussione, rappresenta un riferimento per tutti gli studenti che intendono partecipare o semplicemente avere chiarimenti e/o informazioni.

mappa

NON PAGARE PIÙ DEL DOVUTO, RIDUCITI LE TASSE!

ridL’ammontare massimo delle tasse universitarie per l’anno accademico 2014/2015 è suddiviso in:
-€ 2.208,00 di tasse e contributi (questo importo si riduce in base al reddito e al merito);
-€ 140,00 di tassa regionale per il diritto allo studio;
-€ 6,00 di tassa per il cofinanziamento dell’attività sportiva (CUS).
Grazie ad un costante lavoro di Sinistra per… svolto negli anni, gli studenti possono sfruttare una delle migliori regolamentazioni sul piano nazionale per quanto riguarda l’equità della contribuzione e la forte progressività in base al reddito.
Il pagamento della prima rata delle tasse deve avvenire tramite MAV elettronico bancario, reperibile sul portale “Alice”, entro il 30 settembre 2014. Gli studenti che hanno concorso per la borsa di studio del DSU e NON hanno ottenuto tale beneficio, verseranno la prima rata della contribuzione entro il 16 marzo 2015 (data della scadenza della seconda rata).
Le rate successive hanno scadenza: 16 marzo, 30 aprile e 15 giugno 2015.
La procedura per la richiesta di RIDuzione è molto semplice:
1) Chiedi gratuitamente l’attestazione ISEE ad un Centro Assistenza Fiscale convenzionato con l’UniPi: http://bit.ly/CAFUNIPI
2) Invia i dati al portale Alice http://www.studenti.unipi.it (cliccando su “Login” e successivamente su “Autocertificazione RID”) entro il 31 dicembre, ore 14.00, è possibile comunque inviare i dati fino al 16 marzo 2015, ore 14.00, ma la riduzione sarà decurtata di 300€.
MA LE TASSE POSSONO ANCHE AUMENTARE! Infatti chi entro il 31 ottobre 2015 non ha sostenuto esami per almeno 12 CFU è tenuto al pagamento della maggiorazione del 10% della contribuzione universitaria dovuta!
E DA STUDENTI SI PUÒ ANCHE DECADERE!
Chi non rinnova l’iscrizione per tre anni accademici consecutivi o, nel caso di prima immatricolazione, non paga tutte le rate successive alla prima decade dalla qualità di studente, dopo aver ricevuto comunicazione ufficiale della propria situazione. La decadenza non è applicata a chi si trova in condizioni di disabilità o con diagnosi di dislessia/DSA, a chi ha terminato tutti gli esami previsti dal proprio corso e che deve sostenere solo la prova finale e a chi è iscritto ad un corso di studio ad accesso programmato.
Tutte le info qui: http://bit.ly/tasseunipi1415

DIRITTO ALLO STUDIO!

Durante il vostro percorso universitario in Toscana, spesso sentirete nominare il DSU: non è una malattia né un nuovo tipo di droga sintetica, bensì l’acronimo di Diritto allo Studio Universitario, cioé un’azienda regionale che si occupa di erogare benefici in favore degli studenti universitari. Sinistra Per…, tramite la rappresentanza quotidiana, l’informazione e la mobilitazione, avendo come obiettivo l’ evitare il peggioramento dell’offerta di prestazioni ha fatto, durante tutto l’anno passato, pressione sull’Azienda affinché agli studenti fosse garantito il diritto ad avere un posto alloggio, riuscendo così ad aprire una partita decisiva sull’ex convento di Santa Croce in Fossabanda, da cui sarebbe possibile ricavare anche una mensa universitaria (indispensabile per il Polo Piagge). Di seguito vi illustreremo tutti i benefici di cui si occupa il DSU.
borsaBORSE DI STUDIO: La borsa di studio è attribuita, mediante concorso pubblico, agli studenti in particolari condizioni economiche e di merito, stabilite dalla Regione Toscana secondo dei parametri dettati dal Governo. Gli studenti che intendono partecipare al concorso per la concessione di borse di studio e/o posto alloggio (ad eccezione di quelli con redditi all’estero per i quali è previsto l’invio del modulo anche in formato cartaceo) dovranno compilare soltanto il relativo modulo di partecipazione on-line, disponibile sul sito www.dsu.toscana.it.
Gli importi variano a seconda delle condizioni economiche e dello status (in sede, pendolare o fuori sede) dello studente e saranno erogati in due rate semestrali di uguale importo; limitatamente al primo anno dei corsi di laurea triennale e magistrale a ciclo unico, la seconda rata sarà corrisposta al conseguimento del requisito di merito stabilito per la conferma della borsa di studio per il secondo anno. Gli studenti che si iscrivono al primo anno accedono al beneficio monetario secondo una graduatoria esclusivamente basata sui requisiti di reddito (ISEEP max €19.000 e ISPEP max €33.000) e, a parità di queste, sul voto di maturità. Gli studenti che si iscrivono ad anni successivi al primo, invece, ricevono la borsa non solo sulla base delle condizioni economiche, ma anche dei requisiti di merito richiesti.
C’è inoltre la possibilità, per il mantenimento della borsa di studio dall’anno successivo al primo, di usufruire del cosiddetto “bonus” di CFU per raggiungere il numero di crediti adeguato.
Esistono inoltre una serie di benefici riservati dal DSU a diverse tipologie di studenti, come gli studenti affetti da disabilità pari o superiore al 66% e agli studenti con figli a carico, a cui è consentita la partecipazione al bando con clausole agevolate in termini di requisiti di reddito e di merito.
Per gli studenti che hanno i requisiti di merito previsti per la borsa di studio e un ISEE compreso tra i €19.000 e i €22.000 il DSU dà diritto alla borsa servizi, cioè la fruizione gratuita del Servizio Mensa (un pasto giornaliero), ad un rimborso pari al 50% di abbonamenti mensili o annuali ai mezzi pubblici di trasporto, utilizzati per raggiungere la sede dei corsi di studio, e un buono per l’acquisto dei libri di testo. La borsa servizi, a differenza della borsa di studio, non esonera dal pagamento delle tasse universitarie.
alloggioPOSTO ALLOGGIO E CONTRIBUTO AFFITTO: Per quanto riguarda il posto alloggio, per poter partecipare al concorso è necessario essere vincitori di borsa di studio e studenti fuori sede.
L’Azienda eroga un contributo affitto agli idonei non beneficiari di alloggio: 1980,00€ annui. Per ottenerlo, è necessario presentare all’ufficio alloggi dell’Azienda una copia del contratto di locazione di durata pari ad almeno 10 mesi, regolarmente registrato.
La graduatoria di assegnazione del posto alloggio viene stabilita in base a parametri misti: anno convenzionale di iscrizione e reddito ISEE. Da quest’anno le graduatorie saranno due: una che si chiude il 5 settembre ed è pubblicata ufficialmente il 22 settembre, l’altra che si chiude il 10 ottobre ed è pubblicata il 24 ottobre; questa può essere una misura utile per chi ha ritardato nel partecipare al bando borse di studio; esaurita la prima graduatoria, si passerà poi a far scorrere la seconda. L’assegnazione dei posti letto parte il 22 settembre e viene comunicata sul sito istituzionale, www.dsu.toscana.it. Appena pubblicata la lista degli assegnatari da parte del DSU, dovete presentarvi entro 5 giorni all’ufficio alloggi in p.zza dei Cavalieri 6 (dietro la mensa centrale) con un documento d’identità e una foto formato tessera e, dopo che avrete scelto l’alloggio tra quelli disponibili, vi chiederanno di pagare un deposito cauzionale di 160€, ricordate che la presa di possesso dell’alloggio deve avvenire entro e non oltre 10 giorni dalla data di assegnazione, pena la decadenza dal diritto!
INFOCASA: Il Servizio Infocasa si propone di informare gli studenti universitari “fuori sede” su:
– disponibilità di alloggi in affitto nel territorio pisano;
– consulenza sui problemi abitativi;
– distribuzione di dossier sui contratti abitativi attuabili.
Il Servizio, inoltre, si avvale di una banca-dati, aggiornata costantemente, in cui vengono inseriti, gratuitamente, gli annunci relativi agli appartamenti che i proprietari o gli stessi studenti intendono affittare. L’InfoCasa si trova in p.zza dei Cavalieri 6, presso la sede del DSU.
ciboMENSE: Accedere al servizio ristorazione è semplicissimo, basta avere la tessera magnetica che è la stessa che vi viene consegnata al momento del ritiro del libretto universitario. In caso di smarrimento, potete farvi rilasciare quella provvisoria dagli sportelli degli uffici tessere che troverete dislocati presso ogni mensa.
Ricaricarla è facile, sono presenti presso ogni mensa dei monetometri ed esiste anche un sistema di ricariche via internet, registrandosi al sito ricarichiamoci.dsu.toscana.it. Da l’anno scorso, si può anche andare in negativo col credito fino a meno 4 euro; ma ricordatevi di ricaricare, altrimenti il debito aumenta!
Se avete molta fretta, potrete usufruire del pasto d’asporto (un cestino con 2 panini o focacce, o in alternativa un’insalatona, una bottiglietta d’acqua e il dessert ad un costo inferiore a quello del pasto completo), disponibile in tutte le mense tranne quella di Praticelli. Per chi soffre di celiachia, le mense di via Martiri e quella di via Betti effettuano il servizio glutenfree su prenotazione.

FAI VALERE I TUOI DIRITTI!

ça vaTi sei appena iscritta/o e hai già l’ansia per gli esami? Rilassati!!! Abbiamo un “calmante” per te!
Sapevi che esiste un magico strumento a cui rifarsi quando in sede d’esame i tuoi diritti vengono violati? (Ahinoi capita!)
È il Regolamento Didattico di Ateneo (che puoi trovare qui http://bit.ly/rdapisa), documento ufficiale per conoscere tutti i tuoi diritti! Ti invitiamo a leggerlo, farlo tuo, diffonderlo e speriamo tu non debba segnalare ai rappresentanti degli studenti che sei stato “vittima” di un docente impazzito (i rappresentanti ANONIMAMENTE segnaleranno il caso direttamente al docente o al presidente del tuo corso di laurea)!
Di seguito ti informiamo su alcuni dei tuoi “diritti fondamentali”, enjoy it!
– Durante lo svolgimento di un esame è consentito rinunciare in qualsiasi momento. In tal caso, o in caso di mancato superamento, possono essere utilizzati tutti i successivi appelli d’esame!
– La commissione esaminatrice deve essere composta da almeno due professori , uno dei quali deve essere il professore ufficiale del corso.
– L’esame deve essere pubblico, così come la comunicazione dell’esito e la votazione.
– La valutazione deve essere obiettiva, pertanto non deve essere fatta alcuna discriminazione in funzione delle valutazioni precedentemente ottenute; per questo motivo, il docente non può consultare il libretto se non per accertare l’identità dello studente.
– L’interrogazione riguarda il programma d’esame pubblicato prima dei corsi. Il docente deve valutare la preparazione dello studente in base a quel programma! In caso di esame scritto deve essere pubblicato dal docente un “elaborato-tipo”.
– In ogni dipartimento il numero di appelli di esame all’anno non può essere, per regolamento, inferiore a sei. A Scienze politiche sono 7, più 2 appelli riservati agli studenti-lavoratori e/o genitori e fuoricorso.

In caso di comportamento irrispettoso, rivolgiti ai rappresentanti degli studenti del tuo corso, provvederemo a portare all’attenzione dei consigli di corso il tuo caso!

FARE RAPPRESENTANZA

bokkinaL’attività principale che Sinistra Per… si impegna a portare avanti è la rappresentanza studentesca. (art. 4 comma 1 del nostro Statuto). Il principale strumento (ma non l’unico!) che impieghiamo per conferire sostanza e concretezza alla nostra politica è la rappresentanza studentesca all’interno degli organi del nostro Ateneo. Ci impegniamo su questo fronte da quasi vent’anni per difendere i diritti degli studenti e per promuovere nell’Università di Pisa i principi di democrazia, uguaglianza, solidarietà, pace e laicità. Il primo passo è affrontare le problematiche nelle nostre assemblee – aperte a chiunque si riconosca nei principi del nostro statuto – analizzando e approfondendo a fondo tutte le questioni per portare negli organi accademici una voce sempre preparata e propositiva.
Cerchiamo di ridurre la distanza tra rappresentanti e rappresentati promuovendo la partecipazione a tutti i livelli, impegnandoci a svolgere al meglio il ruolo affidatoci dagli studenti.
Di seguito un quadro del sistema di governo del nostro Ateneo con i principali organi collegiali, a regime a seguito delle modifiche imposte dalla tanto contrastata legge Gelmini (legge 240/2010).
La riforma ha sensibilmente ridotto i già risicati spazi di democrazia negli organi di governo degli atenei italiani, che decenni di lotte dei movimenti studenteschi avevano conquistato, avvicinando il sistema di governo delle università a quello delle aziende private: il Senato Accademico, l’unico organo rappresentativo di tutte le componenti dell’Ateneo, vede notevolmente ridotto il suo potere in favore del CdA (Consiglio di Amministrazione), organo di indirizzo economico-finanziario – nel “vecchio” modello di università quasi esclusivamente un organo tecnico – che si trova così a compiere scelte di indirizzo culturale, di didattica e di ricerca caratterizzando nella sostanza le politiche degli atenei; assistiamo inoltre ad un preoccupante aumento dei poteri detenuti dal Rettore, sempre più simile a un monarca. Siamo davanti a un cambiamento storico rivoluzionario, con il quale dobbiamo necessariamente confrontarci e che bisogna continuare a contrastare, anche tramite lo strumento della rappresentanza, che ci permette di ottenere giorno per giorno miglioramenti sostanziali per gli studenti.
Parallelamente all’azione sindacale nelle sedi di rappresentanza, è sempre più importante aumentare la nostra forza contrattuale nei confronti dell’amministrazione e delle istituzioni – locali e non locali, universitarie e non universitarie – tramite azioni collettive e radicali, da mettere in atto, ove necessario, per amplificare la voce degli studenti da portare negli organi e rendere il lavoro in essi più forte ed efficace.
organiEcco un elenco esaustivo degli organi collegiali esistenti all’interno dell’Università di Pisa e nei vari enti esterni, nei quali è prevista una rappresentanza studentesca.
CONSIGLIO DI CORSO DI STUDI: è l’organo che si occupa di amministrare ogni singolo corso di studi, anche in forma aggregata. Pur essendo l’organo “di base” all’interno del nostro Ateneo vi vengono prese molte decisioni importanti, dal banale rispetto del numero degli appelli previsto dal Regolamento Didattico d’Ateneo alle modalità d’accesso ai corsi; senza dimenticare il disbrigo delle pratiche di carriera degli studenti.
CONSIGLIO DI DIPARTIMENTO: è l’organo di governo del dipartimento. Affronta le discussioni avviate dai consigli di corso, compie inoltre scelte generali in materia di didattica, uso delle risorse economiche e ricerca.
SENATO ACCADEMICO: è l’organo di rappresentanza delle diverse componenti dell’Università e ha compiti di regolazione, di coordinamento, consultivi e propositivi ed è inoltre l’organo di indirizzo politico, nel quale i rappresentanti degli studenti sono 4 su un totale di 25 membri. Previo parere favorevole del Consiglio di Amministrazione ratifica tutti i regolamenti e gli ordinamenti in materia di attività didattica e scientifica, le modifiche di statuto e di codice etico.
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE: assieme al Senato Accademico, il Cda è organo apicale dell’Università di Pisa, con compiti di gestione economico-finanziaria e conta 2 studenti su 10 membri. Delibera il piano di sviluppo edilizio, le acquisizioni di immobili oppure la loro alienazione. Stabilisce inoltre l’importo delle tasse e dei contributi dovuti dagli studenti.
COMMISSIONI DIDATTICHE (DI CORSO DI STUDIO, DI DIPARTIMENTO E DI ATENEO): per ogni livello decisionale esiste una commissione didattica paritetica. Il pari numero di studenti e docenti (e quindi il nostro peso nelle decisioni) è una caratteristica fondamentale in questi organi, che forniscono pareri sulle questioni più importanti legate alla didattica, le quali dovranno poi essere obbligatoriamente discusse nell’organo corrispondente.
CONSIGLIO DEGLI STUDENTI (CDS): è l’organo rappresentativo degli studenti dell’Università. È composto da 25 membri eletti nelle 6 aree scientifico-disciplinari dell’ateneo e dai 15 rappresentanti studenteschi negli organi centrali. Oltre ad esprimere pareri e formulare proposte su tutti i temi di interesse studentesco, tra cui regolamenti e ordinamenti didattici, attuazione del diritto allo studio, efficienza dei servizi, orientamento e tutorato, tasse e contributi e sul bilancio annuale di previsione dell’Ateneo. Ha specifiche competenze in materia di gestione delle aule studio di Ateneo e di assegnazione di fondi per le attività autogestite dagli studenti nel campo della cultura e degli scambi culturali, dello sport e del tempo libero. Il consiglio assume, in qualità di organo consultivo del Comune di Pisa, la denominazione di CONSULTA COMUNALE DEGLI STUDENTI UNIVERSITARI quando affronta temi inerenti alla presenza, alle esigenze ed agli interessi degli studenti universitari nei confronti del territorio.
NUCLEO DI VALUTAZIONE: esercita le funzioni di valutazione interna dell’efficienza, dell’efficacia e della qualità della gestione amministrativa, delle attività didattiche e di ricerca e degli interventi di sostegno al diritto allo studio.
PRESIDIO DELLA QUALITÀ DI ATENEO: si occupa di supervisionare lo svolgimento adeguato e uniforme delle procedure di Assicurazione della Qualità nelle attività formative e nelle attività di ricerca. È composto da 6 docenti (uno per ciascuno dei 6 settori scientifico culturali e da un rappresentante degli studenti indicato dal Consiglio degli Studenti.
COMITATO PER LO SPORT UNIVERSITARIO: è l’organo che si occupa di indirizzare e programmare la gestione degli impianti sportivi garantendo tra le altre cose l’accesso a tariffa agevolata agli studenti universitari. È composto da 7 membri di cui 2 studenti, il rettore o un suo delegato, 2 rappresentanti dell’università e 2 del CUS (l’ente che amministra direttamente gli impianti).
COMITATO UNICO DI GARANZIA (CUG): erede del “vecchio” Comitato per le Pari opportunità, opera a tutela di singoli e i gruppi contro le discriminazioni di ogni tipo.
COMITATI SCIENTIFICI DEI POLI e COMITATI DI INDIRIZZO E CONTROLLO DEI SISTEMI: per le funzioni bibliotecarie, museali e informatiche, l’Università di Pisa è dotata di tre sistemi che coordinano le proprie articolazioni interne, dette poli. Ciascun polo è dotato di un comitato scientifico (di cui fanno parte anche rappresentanti studenteschi) e di un coordinatore scientifico. Il Presidente di sistema, i coordinatori scientifici dei poli, i rappresentanti del personale tecnico-amministrativo e due rappresentanti degli studenti eletti dal consiglio degli studenti formano poi il Comitato di Indirizzo e Controllo del Sistema.
CONSIGLIO DI CENTRO: è prevista una rappresentanza studentesca all’interno dei consigli dei centri che svolgano attività di formazione, come nel caso del Centro Linguistico Interdipartimentale.
CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL DSU TOSCANA: è l’organo apicale dell’Azienda per il Diritto allo Studio Universitario della Toscana. Oltre ad amministrare l’azienda effettua, per tutta la Regione, scelte in materia di diritto allo studio, borse, servizi mense e alloggi. Formato da 9 membri, 3 di essi sono rappresentanti degli studenti (uno per ogni sede universitaria: Pisa, Firenze, Siena), ovvero i rispettivi presidenti dei Consigli Territoriali degli Studenti. I rappresentanti degli studenti al CdA del DSU siedono inoltre nella CONFERENZA REGIONALE PER IL DSU assieme al presidente della Giunta regionale o suo delegato, al presidente dell’Ardsu, ai rappresentanti delle università e degli istituti di alta formazione della Toscana e ai sindaci di Pisa, Firenze e Siena. La Conferenza esprime pareri sugli atti di programmazione regionale in materia di diritto allo studio universitario, sul piano degli investimenti e sul bilancio dell’Azienda e sulle proposte di sviluppo universitario in Toscana.
CONSIGLIO TERRITORIALE DEGLI STUDENTI PER IL CONTROLLO DELLA QUALITÀ: è l’organo preposto al controllo dei servizi forniti dall’Azienda per il diritto allo studio in ciascuno dei tre “ambiti territoriali” toscani (Pisa, Firenze, Siena) attraverso ispezioni periodiche nelle case dello studente, relazioni sul servizio ristorazione, proposte su regolamenti e servizi. È composto da 7 studenti. Il suo presidente è membro di diritto del CdA del DSU Toscana.
CONSIGLIO REGIONALE DEGLI STUDENTI: organo che esprime pareri e proposte in merito al piano di indirizzo generale integrato, sul piano annuale degli interventi, sul bilancio preventivo e di esercizio e sui criteri di erogazione dei servizi in materia di diritto allo studio universitario. È composto dai membri dei Consigli Territoriali degli Studenti di Pisa, Siena e Firenze.
CONFERENZA UNIVERSITÀ E TERRITORIO (CUT): la CUT è un tavolo interistituzionale creato per favorire il dialogo tra Università e territorio. È composto da: il sindaco o un suo delegato, un rappresentante della maggioranza e uno della minoranza in consiglio comunale, il Rettore, il presidente e 2 membri del Cda Ardsu, il presidente e 2 membri del Consiglio degli Studenti. Nell’ultimo anno abbiamo spinto affinché questo organo venisse convocato e discutesse dei problemi reali della popolazione studentesca a Pisa, dalla scarsità di trasporti pubblici all’emergenza abitativa.
giunglaCOMITATO REGIONALE DI COORDINAMENTO (CO.RE.CO.): è l’organo che coordina le attività degli atenei toscani, delle scuole superiori universitarie e degli istituti di alta formazione. È composto dagli 8 rettori e direttori, dai tre presidenti dei consigli studenteschi di Pisa, Siena e Firenze e dal Presidente della Regione o suo delegato.
CONSIGLIO NAZIONALE DEGLI STUDENTI UNIVERSITARI (CNSU): organo consultivo di rappresentanza degli studenti universitari, formula pareri e proposte al Ministro dell’istruzione, università e ricerca. È composto da 30 membri, di cui uno specializzando e un dottorando.

GLOSSARIO

leggereA.A.: L’Anno Accademico è il periodo nel quale si svolgono le attività dell’Università. Formalmente ha inizio il 1° novembre, anche se le attività didattiche prendono avvio di norma tra il 15 settembre e il 15 ottobre.
SEMESTRE: è una suddivisione dell’anno accademico.
MODULO: è una suddivisione del semestre.
APPELLO: indica la data nella quale è fissato l’esame.
SESSIONE: è il periodo di sospensione delle lezioni che contiene i singoli appelli. Ve ne sono tre: invernale, estiva ed autunnale.
CALENDARIO DIDATTICO: specifica i periodi riservati a lezioni, esami e appelli di laurea.
C.F.U.: credito formativo universitario, dovrebbe misurare la mole di lavoro necessaria per sostenere un esame. Un credito corrisponde a un impegno medio di 25 ore, di cui, nel nostro dipartimento, 7 di lezioni del docente e il resto di studio personale.
U.D.F.: unità didattica formativa, cioè metodo usato per incasinare studenti e docenti! In poche parole, per avere il voto sul libretto bisogna sostenere tutti gli esami che l’u.d.f. racchiude e che possono essere da due a quattro. Ricordate: potete sostenere gli esami di una u.d.f. insieme o separatamente. Se decidete o, data la mole dei programmi, siete costretti a sostenerli separatamente, dovete chiudere l’u.d.f. entro tre sessioni.
S.S.D.: I Settori Scientifico Disciplinari sono raggruppamenti degli insegnamenti per omogeneità scientifica e didattica.
CLASSE: Permette di riconoscere corsi di laurea simili, al di là dei nomi o dei programmi d’esame. Fondamentale per potersi muovere all’interno di un sistema universitario basato sull’autonomia didattica.
CURRICULA: sono i diversi percorsi interni ad un corso di laurea.
ALGORITMO DI LAUREA: descrive le modalità di computo del voto di laurea. È definito nel regolamento didattico del corso di studio.
ORDINAMENTO: descrive sinteticamente la struttura del corso di studio: nome, classe, obiettivi formativi, sbocchi professionali, i crediti assegnati a ciascuna attività formativa e a ciascun ambito, riferendoli ad uno o più settori scientifico-disciplinari nel loro complesso, le caratteristiche della tesi.
REGOLAMENTO DIDATTICO DEL CORSO DI STUDIO: descrive dettagliatamente obiettivi e attività formative di un corso di studio, elencando insegnamenti, moduli, propedeuticità, modalità di svolgimento di ciascun esame, eventuali curricula e requisiti per l’ammissione.
PROGRAMMAZIONE DIDATTICA: è il documento annuale che associa i docenti agli insegnamenti.
REGOLAMENTO DIDATTICO D’ATENEO: contiene le norme e procedure che regolano la programmazione e lo svolgimento delle attività didattiche.
UNITÀ DIDATTICA: si occupa della gestione delle numerose attività di supporto alle attività didattiche, tra cui l’informazione e l’orientamento per gli studenti. È dotata di un responsabile, in precedenza chiamato “coordinatore”. Gli uffici si trovano nella sede storica di via Serafini. Si suggerisce di comunicare tramite la mail istituzionale didattica@sp.unipi.it e di utilizzare i ricevimenti attivati. Presso la sede di Via Colombo potrete trovare l’ufficio tirocinio (tirocinio@sp.unipi.it) e l’Ufficio Rapporti Internazionali dedicato all’Erasmus, (uri@sp.unipi.it). Per l’area del servizio sociale/scienze sociali è dedicato uno sportello apposito (tirocinio@dss.unipi.it), ulteriori informazioni qui: http://tirocinio.dss.unipi.it/
SEGRETERIA STUDENTI: Per tutto quello che concerne carriera di studi, accesso ai benefici per gli studenti, registrazione degli esami, domande di laurea, in Via Buonarroti potrete trovare la gentilissima Alessandra Manfredini a fornire consulenza (a.manfredini@adm.unipi.it).
listaISCRIZIONE AGLI ESAMI: Si fa tutto online su https://esami.unipi.it/: è possibile iscriversi (e cancellarsi) da 10 a 2 giorni prima dell’esame. Una volta cancellati, però, non è più possibile reiscriversi in quell’appello di esame.
STUDENTE FUORICORSO: iscritto da un numero di anni superiore alla durata normale del corso di studi; nel caso di passaggio di corso conta l’anno di iscrizione al nuovo corso di studi, non la prima immatricolazione. Si considera però laureato in corso chi lo fa entro il mese di aprile del primo anno oltre la durata normale.
STUDENTE INATTIVO: studente che in un anno accademico non sostiene esami per almeno 12 CFU. È tenuto al pagamento di una maggiorazione del 10% della contribuzione universitaria dovuta.

ORARIO DELLE LEZIONI

http://www.sp.unipi.it/index.php/it/didattica/orario-delle-lezioni

okECCO I NOSTRI CONTATTI, PER ESSERE SEMPRE REPERIBILI!

pagina Fb:
Gruppo Sestante-Sinistra per…
https://www.facebook.com/grupposestante
https://www.facebook.com/pages/Gruppo-Sestante-Sinistra-per/108346372516788
mail:
grupposestante@sinistraper.org
tel.:
329 9582292
sito:
http://sinistraper.org/

Rispondi