Nuovo polo di chimica San Cataldo: ma le infrastrutture?

San cataldoIl 22 settembre il Dipartimento di Chimica e Chimica Industriale inizierà l’anno accademico nel nuovo polo didattico di San Cataldo: la struttura, progettata anni fa, è finalmente pronta ad ospitare professori e aspiranti chimici, che abbandoneranno la vecchia sede in via Risorgimento.
Nonostante l’entusiasmo generale per l’inaugurazione, come Sinistra Per… ravvisiamo un grave problema che incombe sul nuovo polo: denunciamo la mancanza, ad oggi, delle infrastrutture basilari che permettano un accesso in sicurezza al nuovo dipartimento.

La struttura, che sorge in via Moruzzi, per l’esattezza di fianco al complesso del CNR e di fronte alla residenza studentesca “I Praticelli”, è ad oggi priva di qualsiasi collegamento: il marciapiede finisce all’altezza del Consiglio Nazionale della Ricerca e per raggiungere l’ingresso del dipartimento è necessario attraversare una zona di prato di fianco alla carreggiata stradale, senza neanche il guardrail a protezione; manca inoltre l’attraversamento pedonale che permetta agli studenti di raggiungere la mensa di Praticelli, unica mensa nella zona, situata dall’altra parte della strada. Infine, la strada è completamente priva di illuminazione: con l’arrivo dell’inverno, gli studenti che rimarranno il pomeriggio nel dipartimento, per i laboratori didattici o per studiare, si troveranno ad tornare a casa senza un adeguata illuminazione, con tutti i rischi conseguenti.

Nonostante i lavori per la costruzione della struttura siano iniziati un anno e mezzo fa e nonostante tutti i solleciti da parte dell’ateneo, l’amministrazione comunale pisana non si è mossa per avviare i lavori per il marciapiede, per l’illuminazione stradale e per l’attraversamento pedonale: questo a nostro avviso è una gravissima mancanza, che creerà un fortissimo disagio a tutto il personale e a tutti gli studenti che vivranno il nuovo polo; come Sinistra Per… abbiamo ribadito in CUT la gravità della situazione, scontrandoci con l’indifferenza generale dell’amministrazione comunale, che ha risposto rimpallando al comune di San giuliano terme la responsabilità per la mancanza delle infrastrutture sopraelencate; oggi, in un’uscita pubblica, l’assessore di maggioranza Serfogli affronta per la prima volta il tema, assicurando che i lavori per il marciapiede saranno completati entro fine anno, mentre per l’illuminazione bisognerà attendere l’inizio del prossimo anno: si tratta sicuramente di un passo avanti, ma troppo tardivo nelle tempistiche, senza così rispondere all’urgenza del problema, lasciando per mesi gli studenti in questa situazione di forte disagio.

Come Sinistra Per… chiediamo sia che il comune acceleri l’inizio dei lavori per il marciapiede e l’illuminazione, sia che metta in campo soluzioni alternative temporanee che siano attuabili già dal 22, data di inizio delle lezioni di Chimica; inoltre chiediamo che il comune implementi anche gli altri servizi relativi al nuovo polo, come ad esempio l’inaugurazione della LAM Gialla.

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