Un NO convinto alle soglie alla magistrale!
Torno-subito
Il 13.11.2014 si voterà definitivamente le modifiche al regolamento dei corsi di laurea magistrale del dipartimento di Economia.
Oltre a contestare il metodo scelto dal consiglio e l’ingiustificata fretta con cui si vuole arrivare a votazione dato che i regolamenti passeranno negli organi centrali nel periodo che va da marzo ad aprile, riteniamo inaccettabile il merito della proposta.
Dal regolamento:
E’ condizione sufficiente per essere esentati dalla prova e direttamente ammettere lo studente al Corso il soddisfacimento di almeno uno dei seguenti criteri:
(a) Laurea di primo livello conseguita con votazione maggiore o uguale a 95/110;
(b) Esami/programmi sentinella superati con una media di almeno 27/30;
 
Riteniamo sia politicamente inaccettabile un sistema di questo tipo che introduce un principio unico nel nostro ateneo e lesivo per gli studenti. Questo tipo di scelta va a scavalcare completamente il valore legale del titolo di studio; riteniamo che questa proposta sia una limitazione all’accesso di studenti che vogliono banalmente continuare il loro percorsi di studi.
Verrebbe da dire: ”ma se non sono idoneo ad entrare alla magistrale, come mai mi hai fatto laureare?”
Inoltre le due proposte sono eccessivamente escludenti per due motivi: la media del 95/110 è soddisfatta da circa il 50% degli studenti (dati analizzati da unipistat); la media del 27 negli esami sentinella è il criterio più grave introdotto, poiché non è detto che uno studente, quando ha affrontato esami caratteristici di una triennale, poteva non essere convinto o non sapere di volersi iscrivere a quella determinata magistrale.
Continuando ad analizzare la proposta:
Il colloquio o il test può risultare in uno dei seguenti esiti
(i) Ammissione
(ii) Ammissione condizionata alla frequenza di un particolare percorso all’interno della Laurea 
(iii) Non ammissione ed individuazione di OFA eventualmente da soddisfare mediante l’iscrizione a 
(iv) Non ammissione
.. Il test verrà erogato 3 volte l’anno: 1 prova nel mese di maggio e le restanti due nei mesi di settembre e dicembre. I candidati che non abbiano superato la prova nel mese di maggio possono ripeterla a dicembre.
Partendo dal principio comune alla componente docente, cioè quello di dare a tutti gli studenti gli strumenti per colmare eventuali lacune e far iniziare il percorso di studi in modo da ottenere i migliori risultati dal punto di vista di preparazione personale, è necessario evitare il salto dell’appello perchè un meccanismo del genere può portare a perdere molto tempo e quindi rallentare di molto il proprio percorso. 
Il nostro ateneo negli organi centrale si fa vanto di aver ottenuto il 6% in più degli iscritti mantenendo alta la qualità della didattica e questi strumenti scelti dal dipartimento sarebbero in controtendenza con il trend pisano.
Segnaliamo inoltre che per gli studenti borsisti una decisione di questo tipo sarebbe ancora più dannosa in quanto avrebbero meno tempo per conseguire i crediti necessari alla conferma della borsa..
Voteremo contrari alla proposta e ci opporremo in tutti gli organi in cui passerà la modifica di regolamento proponendo delle modifiche puntuali.
Come Sinistra Per… difendiamo e lottiamo affinché la selezione degli studenti avvenga in itinere (agli esami) e non all’ingresso del percorso di studi momento in cui deve essere garantito il diritto allo studio a tutti, questo lo dice la nostra costituzione! (”La scuola è aperta a tutti” Art.34).

 

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