Fossabanda agli studenti: realtà o finzione?

pisa_santa_croce_in_fossabanda_occupazione_8Per quanto la “questione Fossabanda” dovesse essere ormai terminata da tempo, purtroppo sembra quasi finita nel dimenticatoio insieme alla possibilità di riutilizzare l’immobile per dare l’alloggio agli studenti borsisti e una mensa per tutti gli studenti dell’area Piagge. Infatti è dalla primavera 2014 (data in cui il comune formalizzò la concessione temporanea della struttura all’ARDSU), che un’imbarazzante mancanza di documenti e certificati tecnici necessari alla concessione, l’ha finora resa impossibile.
Nonostante la continua sollecitazione da parte nostra, di altre realtà associative e partitiche, dell’Università e della stessa azienda per il diritto allo studio, per avere la documentazione necessaria, questi documenti sembrano scomparsi nel nulla.
Dopo mesi di continue richieste, continui solleciti agli enti interessati e question time in consiglio comunale (l’ultimo del 7 aprile), mercoledì 20 aprile, si è tenuta la Conferenza Università e Territorio con all’ordine del giorno le residenze universitarie lasciate nell’oblio da anni: Paradisa e l’ex convento di Santa Croce in Fossabanda. Proprio su quest’ultimo in Conferenza abbiamo chiesto innanzitutto se ci fosse ancora la volontà politica da parte dell’Amministrazione comunale di portare avanti il progetto, nonché garanzie precise e tempistiche certe.
Le risposte che ci hanno dato, diverse rispetto agli scorsi incontri, hanno ribadito una volontà ormai solamente teorica verso una soluzione definitiva, hanno prospettato una perizia tecnica per fine maggio che dovrebbe portare all’apertura di un bando per la realizzazione dei famosi documenti mancanti. Per arrivare alla conclusione di questo iter ci vorranno mesi, pensiamo che per quanto detto precedentemente, se ci fosse stato un intento reale da parte dell’Amministrazione comunale questo lavoro si  sarebbe potuto e dovuto svolgere precedentemente, cosi da evitare questa ulteriore perdita di tempo.
A questo punto ci chiediamo: la volontà del Comune è quella di perseguire le scelte “vincolanti” prese o piuttosto di fingere di volersi occupare realmente dell’emergenza diritto allo studio e nel frattempo utilizzare la strategia del lungo periodo con l’unico obiettivo che le altre parti in campo si arrendano?

 
Sinistra per…

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