Elezioni direttore di dipartimento 2016/2020: la nostra decisione

testataDomani, 29 Giugno, sarà un giorno molto importante per il nostro dipartimento poiché si svolgeranno le elezioni del nuovo Direttore alle quali è chiamato a votare l’intero Consiglio di Dipartimento, compresi noi rappresentanti degli studenti (nello specifico quelli attualmente in carica dato che i nuovi eletti inizieranno il loro mandato da Novembre).

I candidati?
Possono essere eletti tutti i professori afferenti al dipartimento con incarico a tempo pieno ma si sono dichiarati disponibili a ricoprire il ruolo di Direttore i professori Navarretta e Consorti che hanno esposto i loro programmi nell’ultima seduta del Consiglio di dipartimento convocato in via straordinaria per le elezioni, alla presenza del Decano, il professor Volpe e su iniziativa di noi rappresentanti di Sinistra per…Giurisprudenza.

Chi voteremo?
Abbiamo lavorato a lungo per la buona riuscita di queste elezioni, in virtù di principi che da sempre ci guidano, quali la pubblicità, trasparenza, uguaglianza, correttezza. Abbiamo partecipato ad incontri pubblici e privati con i singoli candidati, facendo domande e richieste specifiche ma anche ascoltando le istanze di entrambi. In tali occasioni abbiamo molto apprezzato l’impegno dei candidati che si sono messi a disposizione della comunità, condividendo i propri programmi, proposte ed idee, discutendo con le varie componenti del Dipartimento –inclusa quella studentesca- ascoltando e recependo le proposte avanzate.
Tuttavia ci è molto dispiaciuto constatare come il Dipartimento -ed in particolare il corpo Docente- si trovi in una situazione di estrema divisione che ha avuto visibili ripercussioni sulle campagne elettorali dei due candidati, sviluppatesi inizialmente -almeno ci è parso- senza un dialogo tra i due. Tutto ciò ha contribuito a rendere la nostra scelta particolarmente difficile.
A prescindere da chi sarà eletto Direttore ci auguriamo che gli attuali contrasti vengano superati con spirito di comunità perché il Dipartimento non può che soffrire in un simile clima di divisione e ci dichiariamo disponibili a collaborare con il futuro eletto.
Le ricette proposte dai candidati sono diverse: il professor Consorti propende per un “ruolo di coordinamento partecipato dei bisogni e delle aspettative di ciascuno” mentre la professoressa Navarretta invoca un ritorno allo spirito di comunità “costruito intorno a luoghi condivisi e intorno a progetti comuni”.E’ innanzitutto per questo motivo che abbiamo deciso di sostenere la professoressa poiché anche noi in qualità di rappresentanti non possiamo che auspicarci la ricostruzione di uno spirito comunitario a partire dai luoghi in cui si svolge la “ vita” del dipartimento poichè temiamo che valorizzare i bisogni delle singole aree finisca per alimentare ulteriormente le già presenti contrapposizioni.
Al di là di questo riteniamo che entrambi i programmi presentati dai candidati contengano obiettivi programmatici simili e condivisibili, ma proposte in parte diverse per dare ad essi attuazione. In considerazione di ciò, abbiamo apprezzato di più alcune soluzioni specifiche del programma della professoressa Navarretta, quelle che a nostro avviso lo differenziano: la didattica orientata verso un insegnamento più moderno ed attuale, coordinando le esigenze di uno slancio verso il futuro-che guarda alla possibile proposta di riforma del corso di laurea magistrale in giurisprudenza messo in campo a livello nazionale- con una sicurezza qualitativa di fondo e con una particolare attenzione alla carriera dello studente una volta laureato volendo incentivare percorsi per l’anticipo della pratica forense. Abbiamo poi apprezzato l’impegno per una gestione degli spazi più razionale e funzionale alle esigenze didattiche e relazionali delle componenti tutte del Dipartimento (pensiamo ad esempio lo spostamento delle biblioteche in Sapienza). Le sue risposte alle nostre richieste ci sono sembrate più complete e specifiche dal punto di vista dei contenuti e in generale più concrete.

Perchè una nota?
In primis perchè sentiamo il dovere di informare gli studenti che ci hanno eletti dandoci la loro fiducia e che rappresentiamo con il nostro voto in questa occasione e poi per correttezza nei confronti dei candidati, perchè da domani si possa collaborare al meglio alla luce degli obiettivi e delle convinzioni reciproche.

Pisa, 28 giugno 2016

Sinistra per… Giurisprudenza

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