L’università rifiuta una discussione politica sul patrocinio al Toscana Pride

comunicatoDurante la giornata del 27 maggio si svolgerà ad Arezzo la parata finale del Toscana Pride, una grande manifestazione per promuovere la piena cittadinanza dei soggetti LGBTQIA+.
Come Sinistra Per… e Glauco abbiamo convintamente aderito alla manifestazione promuovendo, anche all’interno degli organi politici dell’università di Pisa e insieme al supporto del comitato Toscana Pride, una discussione sui temi affrontati dalla manifestazione.

Nel Consiglio degli Studenti dello scorso 8 Aprile abbiamo infatti incoraggiato una riflessione sul percorso del Toscana Pride ottenendo non solo l’adesione dell’organo ma anche la richiesta al Senato Accademico di esprimersi sull’importanza della giornata e accogliere la richiesta di patrocinio presentata dal comitato Toscana Pride.

Questa richiesta di confronto non solo non è stata accolta ma l’università, nella figura del rettore, ha deciso di non prevedere un momento di discussione politica nell’organo preposto (Senato Accademico), negando direttamente il patrocinio al Toscana Pride e sottraendosi ad una nostra richiesta di confronto.

Come Sinistra Per… e Glauco condanniamo e critichiamo fortemente la posizione del rettore Paolo Maria Mancarella e le scelte dell’amministrazione dell’università che non solo ostacolano un corretto iter di discussione negli organi ma che, oltre a disconoscere il percorso politico del Pride, di fatto delegittimano il parere del Consiglio degli Studenti, organo rappresentativo della componente studentesca dell’ateneo.

Non possiamo inoltre non evidenziare una forte discrepanza tra questo gesto, che riteniamo grave e privo di qualsiasi motivazione, e l’immagine che il nostro aGay-Prideteneo vuole – e dovrebbe – assumere nei confronti delle istanze LGBTQIA+, chiedendoci se la recente conquista della carriera alias per studenti trans non sia di fatto solo il frutto del lavoro insistente della rappresentanza studentesca senza alcun tipo di supporto e volontà politica dell’ateneo di interessarsi a queste tematiche.

 

 

 

Chiediamo che il rettore dell’Università di Pisa esponga pubblicamente i motivi della sua scelta e sia disposto a riportare all’interno degli organi centrali la discussione di un tema che riguarda tutta la comunità universitaria e per cui una pubblica presa di posizione a sostegno è più che mai necessaria.

 

Sinistra Per..
Glauco – Associazione Universitaria LGBTQI*

Rispondi