Comunicato in merito agli spazi d’Ateneo e alla festa del 27/10

Come Sinistra Per… da anni crediamo che gli spazi universitari non debbano essere vissuti solo a fini prettamente didattici, ma abbiano lo scopo di creare aggregazione e socialità tra tutta la comunità studentesca.

Il singolo studente deve, infatti, avere la possibilità di vivere i poli non solo come luoghi di lezione frontale, ma come luoghi di confronto, sviluppo dello spirito critico e di condivisione.

Il giorno Venerdì 27 Ottobre, abbiamo deciso di organizzare la prima festa di Sinistra Per… di quest’anno accademico nei locali del polo Carmignani, occupando il polo stesso.

Quest’evento è la fine di un percorso il cui scopo è stato quello di far vivere l’università anche nei poli meno centrali. Abbiamo infatti realizzato iniziative sia al polo di agraria sia al polo etruria, riuscendo a dar luce a poli universitari dislocati su tutta la città.

Nella città di Pisa la componente studentesca è molto ampia e con lei tutte le varie realtà associative. Da anni il Comune rende sempre più inaccessibili gli spazi cittadini e l’Università, che dovrebbe essere un attore centrale in questo contesto, non svolge il ruolo che dovrebbe. Se gli spazi universitari, infatti, fossero più fruibili da parte della componente studentesca, anche con un regolamento che riesca a tutelare tutte le realtà presenti a Pisa, la città si arricchirebbe sotto il punto di vista culturale e si darebbe spazio a tutte quelle realtà associative che in questo momento si trovano senza un luogo e non riescono a sostenere i costi legati all’utilizzo dei poli universitari oltre l’orario di chiusura degli stessi, oppure l’affitto di spazi comunali.

L’Ateneo di Pisa, invece, continua con la sua politica securitaria. I suoi spazi sono di fatto blindati oltre il normale orario didattico e la chiusura dei poli viene giustificata come lo strumento per mantenere l’ordine e sicurezza. Questa posizione non permette l’attraversamento degli spazi suddetti da parte degli studenti, ciò che invece costituirebbe la vera risposta al problema della sicurezza.

Il Polo Carmignani costituisce un ulteriore passo dell’Ateneo in questa direzione: a fronte di un problema legato alla sicurezza del Polo, l’Ateneo – dopo aver inizialmente mostrato interesse a non chiudere lo spazio – decide di costruire dei cancelli che recintino lo spazio residuale dietro le logge del Polo (che rimarranno comunque aperti durante gli orari di lezione), senza minimamente premurarsi di comunicare con la componente studentesca.

A tutto questo Sinistra Per… risponde facendo vivere lo spazio che gli studenti attraversano quotidianamente, permettendone la fruizione anche in orario extra-didattico.

Sinistra Per…

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