Non c’è più spazio! Per una reale fruizione degli spazi universitari

Il nostro Ateneo ha una vasta disponibilità di spazi che si prestano ad iniziative organizzate dagli studenti, dagli spettacoli teatrali alle conferenze, finanche alle feste; ma pochi di questi sono effettivamente a disposizione… e ancor meno sono effettivamente fruiti.SD06

Crediamo che gli spazi dell’ateneo debbano poter essere fruibili dagli studenti nello loro totalità, niente più aule chiuse subito dopo la fine delle lezioni; i poli universitari e i loro spazi non possono limitarsi ad essere luoghi che lo studente attraversa unicamente per le lezioni frontali, ma devono poter accogliere gli studenti per tutte le loro esigenze: dal poter sfruttare le aule dopo le lezioni per studiare, fino al poter organizzare all’interno incontri, riunioni, conferenze e iniziative rivolte alla comunità studentesca.

Malgrado il passaggio dalle (ex) facoltà all’Amministrazione Centrale della gestione degli spazi dei poli, accedere effettivamente al loro uso comporta troppo spesso il pagamento delle spese di portierato, quando non addirittura anche di pulizie straordinarie; spese sempre più onerose quanto più è ambiziosa l’iniziativa che si vuole organizzare: per una festa o per un ciclo di cineforum possono essere necessarie anche centinaia di euro.

Questa situazione, purtroppo, crea un disincentivo rispetto alle associazioni o gruppi studenteschi che vorrebbero continuare a svolgere le proprie attività non in spazi esterni privati, ma in un luogo pubblico come l’università.

La riduzione delle attività comporta una diminuzione della possibilità per gli studenti di contribuire attivamente alla vita culturale e ricreativa dell’Università stessa. Siamo convinti, invece, che nella formazione e nella vita quotidiana degli studenti proprio questo apporto da parte degli studenti sia fondamentale.

Per questo, Sinistra per… ha più volte sollecitato, presso gli organi collegiali in cui siamo rappresentanti, l’apertura di una seria discussione sugli spazi d’Ateneo: in Consiglio degli Studenti e in Senato Accademico si sono succedute nostre mozioni e richieste per la costituzione di una commissione che ripensi il regolamento degli spazi d’ateneo in maniera da garantire la massima fruizione possibile per tutte le iniziative studentesche. Dobbiamo purtroppo registrare la vaghezza dell’Amministrazione centrale sull’argomento, siamo di fronte al continuo rimando del confronto e al lasciare cadere nel vuoto le nostre istanze.

Ma la battaglia per l’apertura degli spazi non può essere messa a tacere; perciò intendiamo proseguire con la varietà di iniziative ricreative e culturali che abbiamo sempre offerto, occupando però gli spazi in cui le organizziamo, a partire dal Polo Fibonacci (ex Marzotto) per il cineforum del 7 e la festa dell’8 novembre, finché non otterremo risposte.

Per ribadire il peso reale del tema dell’accesso per tutti agli spazi,

per sottolineare che l’importanza delle iniziative studentesche non può più aspettare l’adeguarsi dei regolamenti,

per continuare ad aprire gli spazi dell’Ateneo oltre l’orario di lezioni con cineforum, spettacoli, feste, conferenze…

… OCCUPIAMO-CI DEGLI SPAZI!

2 thoughts on “Non c’è più spazio! Per una reale fruizione degli spazi universitari

    1. Le pulizie normalmente le fanno le associazioni che organizzano le iniziative. Non ci sono solitamente le ragioni per richiedere una pulizia straordinaria, mentre le pulizie ordinarie le paga appunto l’ateneo. Sul portierato una buona proposta che abbiamo avanzato e sulla quale non ci sono mai state significative aperture è quella di prevedere corsi di formazione per i responsabili delle associazioni in modo da poter intraprendere un modello di quasi autogestione. Ovviamente questo è molto più semplice per iniziative come i cineforum rispetto alle feste, però è da approfondire e le chiusure apriorioristiche su questo non ci piacciono.

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