logopf_webL’Associazione Pisa Folk nasce nel febbraio 2012 raccogliendo l’esperienza decennale del Pisa Folk Festival, iniziativa culturale portata avanti dalla Lista studentesca Sinistra per… e dai molteplici attori che si sono legati al progetto.

Allo scopo di conservare ed arricchire il patrimonio culturale della tradizione folk italiana, attraverso iniziative per la maggior parte gratuite e capaci di creare aggregazione cittadina e integrazione tra le culture, si è scelto, proprio nell’anno della decima edizione, di dare vita ad una vera e propria associazione culturale.
Negli anni il Pisa Folk Festival è stato in grado di far conoscere differenti linee di tradizione culturale appartenenti a tutte le regioni italiane.
Attraverso concerti, rappresentazioni teatrali, conferenze e seminari, i tanti patrimoni delle culture popolari si sono incontrati nella cornice di una manifestazione realizzata in una città come Pisa. Un luogo che, per le sue caratteristiche, si predispone naturalmente ad ospitare un dialogo tra comunità eterogenee e culture differenti.
Con un’esperienza ormai decennale, il Festival ha consolidato la propria riconoscibilità nel panorama culturale cittadino grazie alla qualità delle tante iniziative ed ai sempre gratificanti riscontri di pubblico e critica.

Portando nel 2014 il Pisa Folk Festival in piazza dei Cavalieri, il cuore battente della nostra Pisa, non abbiamo solo offerto a settemila persone il concerto gratuito dell’Orchestra Popolare della Notte della Taranta, ma abbiamo fatto intendere la nostra mission: rivitalizzare a scopo ludico e sociale gli spazi cittadini attraverso le musiche popolari e l’integrazione multiculturale.

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Nel corso di questi anni numerosi sono gli artisti che si sono esibiti all’interno del Pisa Folk Festival. Ne citiamo solo alcuni a titolo esemplificativo: il Canzoniere Grecanico Salentino, I Malicanti, Folkabbestia, Alla Bua, Cordas et Cannas, I Beddi, l’Orchestra di Piazza Vittorio, Rione Junno, Otello Profazio, Davide van De Sfroos, i Figli d’Arte Cuticchio, i Cantieri Teatrali Koreja e Tindaro Granata. Nel 2014, appunto, l’Orchestra Popolare della Notte della Taranta.

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A partire dal 2012 i principi ispiratori ed i risultati del Pisa Folk Festival sono stati raccolti dall’Associazione Pisa Folk (www.pisafolk.org), con il proposito di lavorare nel segno della massima inclusione e continuità. Continuità, per noi, significa proporre iniziative durante tutto l’arco dell’anno: conferenze, agli Stage di ballo di musiche tradizionali delle varie regioni, aperitivi, cene regionali.

Il nostro obiettivo è l’integrazione tra le diverse culture: abbiamo l’obiettivo di rendere il festival e le relative attività collaterali come un patrimonio della città di Pisa, in grado in futuro di coinvolgere, all’interno dell’associazione, tutti gli individui ed i soggetti che ne condividano la progettualità ed i principi, a partire dalla fruizione collettiva degli spazi pubblici cittadini.
Per chiunque fosse interessato a sostenere il progetto Pisa Folk è aperto il tesseramento. Basta inviare una mail all’indirizzo tesseramento@pisafolk.org ; la quota minima associativa è di 10
euro. Per info contattate info@pisafolk.org, per proposte proposte@pisafolk.org

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