Contributo minimo, cos’è?

Fu introdotto insieme ad altre modifiche sostanziali della contribuzione universitaria che risalgono alla legge di stabilità del 2016, varata dal governo Renzi, la quale ha posto dei vincoli sulla contribuzione studentesca, nello specifico:

• Per gli iscritti dal secondo anno in poi oltre la durata normale del corso di studi (fuori-corso) è previsto un aumento di contribuzione di 200 euro.

Tale aumento è una delle principali novità della legge citata, ed è esclusivamente volto a colpire i fuori-corso. La legge lascia inoltre la possibilità agli atenei di incrementare indiscriminatamente questa ulteriore contribuzione.