F.A.Q. Ripartenza 1 Semestre 2021/22

Durante la seduta congiunta Senato – CDA del 28 Giugno 2021, è stato votato il documento che detta le linee generali in merito alle riaperture del prossimo semestre.
Ricordiamo in maniera molto sintetica i punti della delibera:

  • Tutte le lezioni saranno erogate in presenza;
  • Chi vuole seguire dovrà prenotarsi tramite una applicazione;
  • Se il numero di persone che vorrà seguire sarà superiore alla capienza dell’aula, ci sarà una turnazione;
  • Ogni lezione verrà comunque erogata anche a distanza, ma in una modalità scelta dal docente, tra: registrazione della lezione in presenza e poi caricata, lezione preregistrata, o streaming;
  • Lo streaming sarà obbligatorio soltanto per i corsi con obbligo di frequenza sottoposti a turnazione;
  • Quindi, se seguirai un corso a frequenza non obbligatoria, e a causa della turnazione ti ritroverai a dover seguire a distanza, rischierai di avere a disposizione soltanto un video a fine giornata;
  • Esami in presenza dal 1 Settembre;
  • La richiesta di svolgere un esame a distanza potrà avvenire soltanto previa giustificazione (per disabilità, motivi di salute, cause di forza maggiore legate alla pandemia).

In seguito, le risposte ad alcune domande che ci sono state poste riguardo a queste disposizioni.

Didattica Mista

  • Lo streaming/registrazioni sarà obbligatorio soltanto per i corsi a frequenza obbligatoria, quindi quelli in frequenza non obbligatoria avranno le registrazioni?
    • Lo streaming sarà obbligatorio per i corsi a frequenza obbligatoria sottoposti a turnazione per mancanza di posti in aula.
      Per tutti gli altri corsi, che siano sottoposti a turnazione o meno, sarà obbligatorio avere ALMENO UNO TRA
      1. Registrazione della lezione fatta in aula
      2. Registrazione di una lezione analoga a quella fatta in aula
      3. Streaming della lezione fatta in aula

  • I prof possono decidere di registrare o no?
    • I prof non sono obbligati a fare streaming ma sono obbligati a fare ALMENO UNO TRA
      1. Registrazione della lezione fatta in aula
      2. Registrazione di una lezione analoga a quella fatta in aula
      3. Streaming della lezione fatta in aula

  • Ma quando rientreremo a settembre dovremmo essere vaccinati tutt*?
    • L’obbligo vaccinale non esiste per la componente studentesca universitaria – consigliamo di vaccinarsi in ogni caso, ma la vaccinazione non è un prerequisito per poter seguire le lezioni in presenza.

  • Per chi non trova posto le registrazioni ci sono? 
    • Se segui un corso a frequenza obbligatoria e, a causa della mancanza di posti e della conseguente turnazione che verrà organizzata finirai a dover seguire a distanza, avrai diritto allo streaming.
      Se sei nella stessa situazione ma segui un corso NON a frequenza obbligatoria, avrai diritto ad almeno uno tra
      1. Registrazione della lezione fatta in aula
      2. Registrazione di una lezione analoga a quella fatta in aula
      3. Streaming della lezione fatta in aula

Turnazioni e prenotazioni

  • Ci saranno dei bot di prenotazione per la turnazione bisettimanale?
    • L’Ateneo svilupperà una applicazione fatta apposta per prenotarsi a cadenza bisettimanale – chiunque si prenoterà potrà andare in presenza, eventualmente solo per un periodo limitato di tempo. Non abbiamo ancora dettagli sul funzionamento dell’applicazione.

  • Però non ho capito la cadenza bisettimanale, cioè per frequentare i corsi devi prenotare prima dell’inizio del semestre?
    • Questo, ad ora, è quello che ci hanno detto: prima dell’inizio delle lezioni verrà richiesto a chiunque voglia seguire dei corsi, di indicare quali corsi vorrà seguire (in modo che si possano stimare adeguatamente le capienze delle aule).
      Una volta iniziate le lezioni, ci si potrà prenotare ogni 2 settimane per i corsi che si vogliono seguire nelle 2 settimane successive, utilizzando una App sviluppata dall’Ateneo. Se le persone che vogliono seguire durante le 2 settimane sono meno dei posti in aula, seguiranno tutte in presenza; in caso contrario, seguiranno in presenza a turni. 

  • Quindi chi non riesce a prenotare il posto non segue?
    • Chi si prenota potrà seguire, anche solo in parte: la prenotazione avviene ogni 2 settimane, e se si prenotano più persone di quanti sono i posti si segue in presenza a settimane alterne.

  • Non ho capito la cadenza bisettimanale.
    • Esempio: se ogni 2 settimane si prenotano 200 persone per seguire la lezione, ma l’aula è da 100 posti, allora di queste 200 persone, 100 seguiranno in presenza la prima settimana e a distanza la seconda settimana, mentre gli altri 100 seguiranno la prima settimana a distanza e la seconda in presenza.

  • Ma allora i turni non esistono? Solo chi prenota per primo?
    • Stiamo ancora cercando di informarci per capire nel pratico come saranno organizzati i turni – l’Università si è impegnata nel dire che si farà in modo da far seguire chiunque in presenza il più possibile, indipendentemente dall’ordine di prenotazione.

Esami

  • Gli esami saranno in presenza?
    • Si, dal 1 Settembre.
  • Ci sarà la possibilità di poter fare gli esami a distanza?
    • Si, basterà inviare una giustificazione – non abbiamo ancora ottenuto il modulo giustificativo definitivo ma di sicuro si potrà richiedere la distanza per motivi di salute, disabilità o cause di forza maggiore legate all’emergenza pandemica.

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E noi… cosa ne pensiamo?

Nonostante i numerosi nostri interventi durante la seduta congiunta, le esigenze della componente studentesca non sono state ascoltate.
Si è votato per un rientro in presenza a metà, senza tutele o chiarezza né per chi vorrebbe tornare a Pisa, né per chi, in questa fase ancora emergenziale, non se la sente di tornare a frequentare in presenza. Dopo che hanno ignorato anche gli emendamenti da noi proposti, non abbiamo potuto che prendere le distanze da questa decisione.

Riteniamo sia stato necessario protestare perché le linee guida sulla ripartenza del prossimo semestre NON danno garanzie a tutta la componente studentesca che per qualche motivo non riuscirà a seguire in presenza – comprese le persone che, pur volendo, non troveranno posto in aula a causa dei posti a sedere limitati. Riteniamo NON sia accettabile, in una fase ancora delicata come questa, che pur di assecondare un malcontento della componente docente si metta a repentaglio l’effettiva possibilità di studiare della componente studentesca.

Per quanto riteniamo che la didattica a distanza non possa sostituire il diritto allo studio, non garantire lo streaming significa di fatto creare student3 di serie A, quell3 che potranno venire a Pisa a seguire le lezioni, e di serie B, coloro invece che dovranno potenzialmente accontentarsi di una registrazione asincrona. Questo amplierà ancor più la differenza che già la pandemia ha comportato e di cui l’università non può ignorare gli effetti.

Proprio per questo, affidare aз singolз docenti la scelta di erogazione delle lezioni dimostra la disorganizzazione, il poco interesse nei nostri confronti, e la codardia di chi sarebbe chiamato a gestire l’università nel suo insieme.

Inoltre, con l’inizio delle lezioni alle porte, non abbiamo ancora idea di come funzionerà l’applicazione che deve gestire tutte le prenotazioni e le turnazioni, né sappiamo come in concreto saranno gestiti i turni, ma vedendo quanto fallimentare sia stata la prenotazione delle aule studio – per non parlare dei continui ritardi e problemi nella gestione delle elezioni studentesche – non possiamo non porci con un certo livello di scetticismo.

In tutto questo la componente studentesca, che in mezzo a tutte queste incertezze, deciderà di rientrare a Pisa, troverà una città che la vede soltanto come portafogli, guidata da un’amministrazione comunale apertamente ostile nei loro confronti, e un Ateneo che non tutela chi non riesce ad accedere ad una presenza che, nonostante quanto pubblicizzato, non può essere completa.