In un cantiere che dura ormai da anni presso il Dipartimento di Scienze Politiche, va avanti la solita tiritera torbida dell’assegnazione di lavori a terzi.
UniPi ha appaltato il cantiere a Indovino Srl che, in carenza di propria manodopera, ha richiesto ulteriore manovalanza a ditte esterne, non come subappalto ma nella forma contrattuale del “distacco”.
Le maestranze esterne non stanno venendo pagate da giorni, come denunciano i lavoratori che ieri sera si sono giustamente rifiutati di lasciare il cantiere finché non fosse saldato il dovuto.

Gli operai non hanno più tempo, la situazione è urgente.

Come Sinistra Per… abbiamo subito cercato di indagare sulla situazione.
UniPi si ritiene irresponsabile rispetto a ditte terze in distacco ma questo non è accettabile.
L’Università deve prendersi la responsabilità di vigilare sulle condizioni di lavoro nei propri cantieri. Verificheremo i contratti di appalto per capire come rivalere i diritti degli operai. Ma non è questo il nodo centrale della questione (che è politico).

UniPi deve:

  • convocare immediatamente i vertici di Indovino Srl per chiarire;
  • stabilire e normare la propria responsabilità rispetto ai suoi cantieri, in tutta la filiera lavorativa: non si possono accettare appalti che non garantiscono le minime tutele a chi vi lavora, e che tramite tortuose catene di lavori delegati a terzi svincolano le istituzioni dalla propria responsabilità legale.

Non possiamo rimanere impassibili di fronte alle ingiustizie che accadono davanti i nostri occhi. Siamo tuttɜ solidalɜ e supportiamo i lavoratori in ammanco.