I luoghi, per essere sicuri, devono essere vissuti e non controllati militarmente.

moruga-drum-piazza-dei-cavalieri20Sinistra Per… è stata invitata il 4 marzo ad una iniziativa sul tema della movida pisana organizzata dalla Società della Salute a SpazioBono 19, spazio aperto da poco, dato che lo scorso anno abbiamo condotto un’ indagine riguardo la movida cittadina.

L’indagine è stata svolta attraverso la somministrazione, la raccolta e il successivo studio di circa 700 questionari tra gli studenti dell’Università di Pisa, dai quali abbiamo redatto un report che ha posto in evidenza i vari problemi riscontrati dagli studenti e più volte segnalati da noi, come la mancanza di cestini o di bagni chimici, l’assenza di iniziative culturali sia nel centro della città che nella periferia e l’inadeguatezza dei servizi di trasporto urbani ed interurbani da e per la città durante le ore notturne.

Inoltre dai questionari è emerso che spesso gli studenti si riversano nel cosiddetto centro, specialmente in piazza delle Vettovaglie e in piazza dei Cavalieri, in tarda notte, proprio per la mancanza di iniziative culturali gratuite al di fuori del centro ed anche perché la maggior parte delle iniziative organizzate in città sono per lo più a pagamento all’interno di alcuni locali.

Sinistra per…, insieme alle altre associazioni con cui collabora, ha promosso e continuerà a promuovere delle iniziative gratuite sia all’interno dell’ università sia negli spazi cittadini; il problema da noi più volte segnalato sta nell’impossibilità ad organizzare eventi nei luoghi cittadini a causa dei costi di affitto troppo alti degli spazi in città.

Durante la campagna dello scorso anno abbiamo svolto parte delle nostre iniziative nei circoli Arci, proprio perché ci troviamo in una fase in cui esistono ormai pochissimi spazi di aggregazione dove poter fare iniziative culturali, studiare e che offrano servizi. In questi ultimi due anni abbiamo visto esperienze come l’Ex colorificio e il Distretto 42 morire, a causa dell’amministrazione pisana, che invece di promuovere socialità ed aggregazione, non fa altro che reprimere ogni tipo di possibile alternativa a Piazza dei Cavalieri.

La nostra analisi politica ha sempre visto il decentramento come una possibile soluzione per decongestionare il centro, ma solo se accompagnato dalla possibilità che il Comune offra servizi di trasporto notturni e costi agevolati alle associazioni per favorire l’offerta di iniziative culturali.

La situazione, però, rispetto allo scorso anno e da quando abbiamo somministrato i questionari è cambiata molto.
La risposta, che le autorità stanno dando ad oggi per far fronte a quello che la cittadinanza percepisce come un disagio per la propria sicurezza, è la continua emanazione di ordinanze restrittive e repressive accompagnata dalla costante presenza dell’esercito e delle forze dell’ordine per le vie della città, che piuttosto che favorire l’integrazione contribuisce allo svuotamento delle piazze, rendendole i fulcri per lo spaccio e l’uso inconsapevole di droghe. Proprio per questo motivo dobbiamo far rivivere oggi più che mai le nostre piazze, solamente la presenza degli studenti e di tutti gli abitanti della città favorirà la diminuzione del degrado e la sicurezza della città: i luoghi, per essere sicuri, devono essere vissuti e non controllati militarmente.

Sinistra per…

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