presidio FBQui di seguito il documento redatto in base alla discussione avvenuta nell’Assemblea di Ingegneria del 12 marzo 2015 e che sarà presentato al consiglio di scuola del 17 marzo.

Dall’assemblea è scaturita inoltre la necessità di riunirsi in un presidio di tutti gli studenti e le studentesse di fronte al consiglio di scuola il 17 marzo alle ore 15:00, dove saranno in discussione le sorti degli appelli straordinari.

 

 

Alla Scuola di Ingegneria,

 

Nella mattinata di Giovedì 12 Marzo 2015 si è svolta l’assemblea degli studenti e delle studentesse di Ingegneria, convocata al fine di discutere degli ultimi avvenimenti riguardanti gli appelli straordinari.

All’interno della discussione dell’assemblea è stato analizzato il comma 8 dell’’art. 23 del regolamento didattico d’ateneo, intitolato “Studente lavoratore”, il quale sancisce l’accesso agli appelli straordinari (art. 27 comma 5) degli studenti e delle studentesse appartenenti alle categorie: fuori corso, genitori con figli di età inferiore agli otto anni, in maternità, iscritti ai corsi singoli di transizione e iscritti in qualità di ripetente. Nei suddetti articoli del regolamento non viene quindi stabilita alcuna priorità, tra le categorie di studenti citate, per l’accesso agli appelli straordinari. Tale interpretazione, chiara ed inequivocabile, si contrappone a quanto deliberato nel Consiglio della Scuola di Ingegneria in data 10 febbraio 2015, dove si esplicita un livello di priorità esistente fra studenti lavoratori e le altre categorie.

 

Gli studenti lavoratori avranno, secondo quanto deliberato dal Consiglio di Scuola fino ad ora, accesso completo agli appelli straordinari mentre gli studenti appartenenti alle altre categorie dovranno sperare di avere un collega lavoratore o una collega lavoratrice che chieda l’apertura di un determinato esame per poter svolgere tutte le prove che per ogni esame sono previste dall’’ordinamento del corso di studi. Una delibera che regolamenta un’ingiustizia, una discriminazione che lede i più banali diritti degli studenti e delle studentesse.

 

Risulta necessario, per far fronte all’alto numero di fuoricorso presenti ad ingegneria (circa il 43% degli scritti), avere accesso a strumenti didattici che permettano di accelerare le carriere universitarie e gli appelli d’esame, compresi quelli destinati agli studenti ed alle studentesse con ritardi nel proprio percorso di studio, a prescindere dalla categoria, sono tra questi. In occasione della discussione del punto 3 dell’OdG del Consiglio di Scuola convocato per il 17 Marzo 2015 quindi, gli studenti e le studentesse di ingegneria chiedono al Consiglio di non operare all’insegna di una politica restrittiva a riguardo del numero degli appelli già presenti ad ingegneria, e di deliberare l’apertura dell’8° appello straordinario, completo di tutte le prove previste per ogni esame dall’’ordinamento del corso di studi (orale, scritto o prova pratica), destinato agli studenti lavoratori e a tutte le categorie considerate dal comma 5 dell’art. 27, evitando ogni tipo di discriminazione o livelli di priorità fra le già citate categorie.

 

Gli studenti  e le studentesse di Ingegneria

Informati. Partecipa. Difendi i tuoi diritti!

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