❗️ COMUNICATO SUL PRESIDIO SOTTO IL CONSIGLIO REGIONALE E SULL’INCONTRO CON L’ASSESSORA BARNI ❗️

Oggi siamo scesi in piazza per dare voce ai bisogni degli studenti e delle studentesse che beneficiano di una borsa di studio. Lo abbiamo fatto in concomitanza con la conferenza tra la Giunta Regionale della Regione Toscana, l’Azienda Regionale Per Il Diritto Allo Studio, i rappresentanti delle università, degli istituti superiori e i rappresentanti degli studenti.
In questa riunione si sono decise le linee guida per la stesura del bando borse relativo al prossimo anno accademico.

📢 Le nostre richieste erano chiare: una forte riduzione dei requisiti di merito e l’inclusione della sessione di settembre nel calcolo dei CFU, vista l’oggettiva difficoltà che gli studenti e le studentesse hanno avuto in questi mesi per via della didattica a distanza.

📢 Come avete già letto, le risposte della regione sono state ridicole: un abbassamento di soli 5 CFU, una decurtazione del 20% della quota monetaria e una doppia graduatoria che penalizza pesantemente chi usufruisce di questo sconto.
Abbiamo chiesto e ottenuto a seguito della conferenza un incontro con l’Assessora Barni per ribadire l’insufficienza di queste misure e per richiedere un maggiore impegno da parte della Regione.

📢 Le risposte ricevute ci lasciano profondamente amareggiati e ci fanno sentire derisi: di fronte a delle storture sistemiche – il diritto allo studio fortemente sottofinanziato – che denunciamo da sempre, che in una situazione di crisi come quella generata dalla pandemia hanno esplicitato tutte le contraddizioni interne, la Regione ha deciso di ricusare ogni responsabilità politica, scaricando il barile sul governo (certamente il principale artefice di questo disastro).

📢 Riteniamo tuttavia che ogni persona che ricopra una carica pubblica a nome di un partito che si narra come progressista debba battersi per i diritti fondamentali di ogni individuo tra cui la sanità e il diritto allo studio, ad ogni livello. Accettare l’esistente senza alcuna critica sostanziale significa essere complice dell’affossamento di questi diritti.
Noi questa ipocrisia non l’accettiamo.
Ne va del nostro percorso formativo e del nostro futuro.

📢 Siamo pronti a rispondere con fermezza a chi oggi continua ad ostacolare e prova ad attaccare i nostri progetti di vita e i nostri diritti.

Sinistra Per
Link Siena – Sindacato Universitario
Studenti Di Sinistra

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