Ieri abbiamo appreso dal Ministro Fitto che i fondi del PNRR destinati agli alloggi universitari saranno spostati nella quarta tranche! L’obiettivo dei 300 milioni di euro e dei 7500 posti letto presente nel PNRR è stato rimandato: i fondi della terza tranche arriveranno senza tener dentro una risoluzione sistemica del problema abitativo. Oltre al danno, la beffa.

È inaccettabile che la gestione approssimativa del diritto allo studio e la mancata strategia del governo porti ad un rimando dei fondi: questo si traduce nel fatto che il diritto all’abitare non troverà una soluzione sistemica nemmeno l’anno prossimo!

Non possiamo più accettare che il governo abbia una gestione così approssimativa del diritto allo studio!

Continueremo a mobilitarci fin quando le richieste che portiamo avanti da mesi non verranno ascoltate!

Vogliamo:

  • destinazione dei fondi PNRR al pubblico;
  • creazione di un fondo affitti di almeno 40 milioni di euro;
  • canone concordato;
  • reintroduzione dell’equocanone;
  • regolamentazione affitti brevi.